mercoledì 13 gennaio 2010

Poco normale...

Una mente sana non si preoccuperebbe anche per i problemi degli altri, una persona normale pensa ai suoi di problemi senza badare a quelli degli altri.
Forse non sono mai stata così normale, anche da piccola se a casa c'era qualcosa che non andava avevo bisogno di appartarmi per trovare una soluzione... come se una nanetta a cinque anni avesse potuto far qualcosa!
Ora, non più esattamente in tenera età, il metodo non è cambiato.
C'è un problema? Mi accoccolo su me stessa e penso, mi struggo, invento, trovo le soluzioni più impensabili, la maggior parte delle quali assolutamente impossibili.
I tuoi problemi sono i miei problemi... ma poi la pancia brontola, il mio sistema nervoso somatizza e fa i capricci.

Ma poi le mie soluzioni serviranno davvero?

martedì 12 gennaio 2010

lavoro e stanchezza...

La stanchezza dopo 8 ore di lavoro si fa sentire... il mal di testa comincia a bussare e mi dice di prendermi una pausa... e io vorrei, non sa quanto vorrei!
Certo è che, dove per le donne in altri paesi del mondo è un diritto sacrosanto quello di lavorare part-time, qui in Italia ti guardano male anche solo se ne esprimi il desiderio.
Lavorare part-time significa essere una semi-fallita, significa lavorare per hobby non per passione, ti guardano con occhi di compatimento e...

insomma in Italia guai a chiedere il part-time!

lunedì 11 gennaio 2010

L'amore di Jack Folla

Un brano che riflette un pò ciò che penso:


"Adoro chi sa ancora innamorarsi!

Ma sta diventando maledettamente difficile innamorarsi, vero?
Di uno sconosciuto, ovvio;dell'anima straniera; dell'altro che fino a ieri non c'era e oggi c'è.
Nell'innamorarsi è proprio questo il succo: andare allo sbaraglio,senza indirizzi,coordinate,bussole: ci piace un tale,perchè quando è passato ci è parso una cometa,ed il nostro cielo si è sentito vuoto a metà, si è ritirato,come se al sole venisse a mancare meno la luna,e viceversa.

Troppo sdolcinato forse,ma chi se ne frega,ciascuno valuti come meglio crede e sa; e in amore,penso,ne sappiamo tanto quanto dei dialetti arabi.

Ma c'è una costante un pò triste che mi sembra emergere dai vostri silenzi.

E' che vi innamorate pochissimo o per nulla.

E poi c'è un'altra mia credenza personale: i colpi di fulmine non scattano se non ci siamo prima preparati ad essere "fulminati".
Non si tratta di andare a caccia come iene,nè di pretendere,barricandosi in casa,che l'anima gemella,dopo aver scorso le Pagine Gialle, venga a cercarci porta a porta come la Gestapo. No!

Io parlo d'altro!

Credo che se non si fa un bel pò di pulizia interiore,se non si cacciano a pedate prima i vittimismi del tipo"io ho già dato tanto,adesso gli uomini non mi fregano più",se non la smettiamo di scaricare sul malcapitato essere umano che incautamente ci ha gettato gli occhi addosso tutta la nostra pelosa diffidenza,o l'astio che proviamo per gli sconosciuti senza lettera di raccomandazione,la scintilla non scatterà mai!

Dal calcolo e dal compromesso nascono solo amori pesanti.
Dalle valutazioni dei portafogli,dagli inciuci sentimental-politici-commerciali tra uomo e donna si formano solo coppie pesanti.
Che sono poi le coppie scoppiate di oggi.
Gli inseparabili che presto o tardi si separano, dopo le guerre casalinghe,gli afghanistan in famiglia,i "messi insieme" che si sciolgono tra rinfacci,menzogne e corna reciproche!

Ditemi che non sto sognando...che vi innamorate ancora e tanto!"

venerdì 8 gennaio 2010

Sfighe, varie ed eventuali

Non riesco a definire quello che ho dentro e d'altronde definirlo mi sembrerebbe davvero stupido.
Le cose non vanno mai come crediamo ma ogni tanto un colpo di fortuna non guasterebbe!
Di certo potrò dire che nessuno mi ha mai regalato niente però che di mezzo ci si mettesse anche la sfiga non era previsto.
Tutto poteva andare bene se solo quel piccolo accorgimento fosse stato possibile realizzarlo... invece no.. e ieri, dopo la "bella" notizia il mondo ha cominciato a girare veloce.
Iperventilazione, tachicardia, il mondo che ti scivola da sotto i piedi e tenti in tutti i modi di aggrapparti da qualche parte per non sprofondare con lui. Ma la parete a cui ti aggrappi, data la sfiga della giornata, è fatta di chiodi... al che va anche bene cadere col tuo mondo, tanto mal che vada ti fai male lo stesso...

martedì 5 gennaio 2010

Oggi sono io

Oggi è una di quelle giornate in cui entri in ufficio fischiettando, quella che quando cammini lo fai con sicurezza, ti ammiri allo specchio e stranamente ti piaci. Quelle giornate che senti il mondo nelle tue mani ma non ne senti il peso, ti senti leggera, serena e potresti fare un milione di cose senza accusare stanchezza.
Quelle giornate che vorresti non finissero mai perchè non svegliarsi con il piede sbagliato è sempre una gran bella sensazione!

Non so perchè mi senta così ma voglio godermi questo momento in cui nessuno mi può far crollare, nessuno riesce a scalfirmi con le parole buttate lì tanto per ferirmi.
Oggi sono io, come diceva una canzone di Britti un pò di tempo fa.
Sarà che la casetta sta venendo su proprio bene, sarà che mi sto legando a lei, essere inanimato ma piuttosto piena di significato, sarà che oggi passerò una di quelle serate che mi piacciono tanto, sarà che per una volta sento che niente può sfuggirmi di mano. Sarà che ho bisogno solo di qualche giorno di riposo ogni tanto per diventare la Irene di sempre, quella che ha paura ma non si scoraggia, quella che è super-organizzata ma ogni tanto se ne frega, quella che il destino se lo crea ogni giorno e non sta solo a guardare.
Si, oggi mi riconosco.

Avviso

E' in corso l'aggiornamento del blog... sto cercando di personalizzare il template lavorando un pò sui codici.
Ci provo ma non è detto che ci riesca. Quindi scusate eventuali pagine strampalate che vi appariranno.

lunedì 4 gennaio 2010

Buoni propositi

Con l'anno nuovo sono arrivati anche i nuovi propositi... il più futile ma quello meglio riuscito è stato quello di fare shopping! Gli sconti sono piccoli ma ci sono, comprare risparmiando qualcosa ti fa sentire davvero in gamba!
I propositi più seri, quelli più importanti sono in fase di realizzazione.
Ci sono quelli che si realizzeranno a breve termine, come la palestra che comincerò la prossima settimana, come l'apertura della nuova attività che si prospetta per fine mese, e quelli a lungo termine che sono in continua evoluzione.
Ci vuole impegno, costanza (che spesso mi manca), pazienza (che spesso non ho)... ma sto imparando da Skeggia.
Lui, costante, testardo, perseverante, paziente (quanto basta) mi tende la mano, sempre e comunque, così io non rischio di perdermi, di correre veloce e di inciampare da qualche parte.
Quest'anno mi propongo di essere più paziente più costante, più serena nonostante gli sbattimenti quotidiani... insomma ardua impresa ma magari ce la faccio!